Segreteria: Memorie Storiche

MEMORIE STORICHE DI EVENTI SOCIO-SPORTIVO-CULTURALI:

27 aprile 1862 (correndo di domenica il giorno suddetto, ebbe luogo l'inaugurazione del Tiro a Segno Nazionale, in un prato, dal comandante Magnani (Giorgino), lungo l'antica strada di Pietrabuona (…) dopo di ciò i militari della guardia nazionale andarono al tiro divisi per squadra e tutto procedette con ordine……..)
Cominciava così un documento storico che segnava l'inizio di una delle circa quaranta società sportive presenti nel nostro territorio e forse fra le più antiche anche in tutta la Valdinievole.
La locale sezione di Tiro a Segno, nasce così nel 1862 lungo la vecchia strada che da Pescia, conduce a Pietrabuona, sede diversa da quella attuale.
Nel 1879 si unisce alla società di ginnastica e costituisce la sezione di Tiro a Segno.
Le attività sportive vere iniziano nel 1881e vengono praticate fino a tutto il 1884 dove una profonda crisi in seno alla società di ginnastica decretò lo scioglimento di questa sezione di Tiro.
Alcuni fedeli appassionati però nel 1885 fondarono la società del Tiro a Segno con a capo il Presidente Cesare Scoti.
Cinque anni dopo il Tiro a Segno venne dichiarato una istituzione di Pubblica Utilità e fu così che il 14 Settembre 1890 alla presenza delle autorità cittadine si dette inizio alla cerimonia di apertura delle competizioni sportive sotto questa nuova veste, dove circa duecento tiratori con le loro performance sportive cercarono di conquistare l'ambito premio: un fiammante fucile Velletri, vinto dopo un estenuante spareggio da Giuseppe Lucaccini.
Da allora e per moltissimi anni il campo di tiro, sistemato successivamente nell'attuale sede, fu testimone di mille sfide fra i tiratori pesciatini.
Ma il momento di gloria avvenne quindici anni dopo in occasione della gara Nazionale svolta a Roma nel 1895 dove la piccola sezione pesciatina si pose ai vertici delle classifiche e non solo, due anni dopo, nella gara nazionale svolta a Torino la squadra pesciatina conquistò il secondo posto assoluto.
Ai tiratori di spicco di allora, quali Pietro Baldacchini, Franco Checchi, Alessandro Giusti e Santi Frateschi, si affiancarono le "nuove leve" quali Giuseppe Capocchi, Carlo Consigli, Cesare Maraviglia e Francesco Biagiotti, tutti contribuirono a dare lustro alla società pesciatina.
Nel 1902 giunse la notizia che la nostra società si era guadagnato il diritto di partecipare alla gara Internazionale di Roma, la rappresentativa pesciatina era composta da Vincenzo Ercolini, Domenico Molendi, Guido del Ministro, Giuseppe Capocchi, Marino Marini e Durante Duranti, essi in virtù dei loro lusinghieri successi furono considerati i migliori tiratori della nostra Regione.
In quel periodo e precisamente nel 1907, alla prima Gara Nazionale delle Società, la sezione pesciatina si aggiudica la medaglia d'oro per essersi classificata 34° sulle 341 sezioni partecipanti.
Quasi in punta di piedi si affacciava nel panorama sportivo Nazionale, Domenico Molendi, un personaggio che proprio in quel periodo ha inteso aprire un capitolo di storia, tiratore emergente già dal 1900, mise subito in evidenza le sue doti polivalenti, alternando le gare di carabina calibro 22 al fucile 91 e fu così che regalò alla sezione pesciatina il primo titolo Italiano individuale proprio con il fucile 91, era il Settembre 1935 la sede della storica conquista fu il poligono di Tor di Quinto a Roma.
Da allora, molti altri tiratori pesciatini cercarono di emulare il Molendi, ma anche se furono raggiunti piazzamenti di tutto rispetto, nessuno riuscì ad ottenere altri titoli Italiani, ci provarono anche Capocchi, D'Ulivo e Grazzini e in tempi più recenti Vasco e Elio Capocchi, Marino Marini e Giuseppe Capocchi, ed ancora Reno Checchi, Giorgio Pistolesi e Renzo Benedetti, tutti contribuirono a dare ulteriore compattezza alla locale sezione di Tiro a Segno.


 

BENEMERENZE
  • Diploma e medaglia d'oro alla Presidenza, rilasciato nel 1996 dall'U.I.T.S. a Giuseppe Mencarini, attuale Presidente in carica sin dal 1975.
  • Diploma e Medaglia d'oro all'attività di delegato U.I.T.S., rilasciata nel 1997 a Gino Perondi dall'Unione Italiana Tiro a Segno.
  • Diploma e Medaglia, alle attività sportive, rilasciata a Gino Perondi 1997 dall'Associazione Atleti Azzurri D'Italia.
  • Medaglia d'oro alla Presidenza, concessa dal Sindaco del Comune di Pescia nell'anno 2001 a Giuseppe Mencarini, per la sua impeccabile conduzione.
  • Ed ancora elogi, nell'anno 2003 giunti dal C.O.N.I. di Pistoia e dall'Assessore allo Sport Provinciale Signor Floriano Frosetti, tutti rivolti all'intensa attività sportiva sviluppata.
  • Diploma di Benemerenza e Medaglia d'oro, concessi a Pierluigi Pucci nell'anno 2015, per l'attività svolta quale Formatore Istituzionale dell'UITS.
  • E LA STORIA CONTINUA...




 

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